EconomiaFINANZA

Borse europee in rosso, il Brent a 116 dollari riaccende i timori di inflazione

Seduta negativa per Piazza Affari, per i principali listini europei e per l’S&P 500 a Wall Street. A pesare sul sentiment sono i timori di inflazione legati al rialzo del petrolio: il Brent sfiora i 116 dollari al barile per l’escalation delle tensioni in Medio Oriente. Cresce intanto l’attesa per la riunione della Fed della prossima settimana, e restano i dubbi sulla sostenibilità dei forti investimenti delle aziende nell’intelligenza artificiale, alimentati dalle trimestrali.

Sul fronte macro, le stime preliminari di S&P Global mostrano un rallentamento dell’Eurozona a ottobre, peggiore delle attese. Il PMI manifatturiero scende a 52,4 (da 52,9), quello dei servizi a 51,7 (da 53) e il composito a 51,9 (da 53,1). Tutti gli indici restano comunque sopra la soglia di espansione di 50 punti.

Nel resto dei mercati, il cambio euro/dollaro è stabile a 1,12 e l’oro a circa 4.019 dollari l’oncia, mentre il greggio WTI guadagna il 2,87%. Lo spread BTP-Bund è fermo a 128 punti base, con il rendimento del decennale al 4,61%. Il MEF ha chiuso il collocamento del BTP Valore raccogliendo oltre 16,6 miliardi di euro con più di 560 mila contratti, dopo aver rivisto al rialzo le cedole.

In Europa la perdita più ampia è quella di Francoforte (-1,03%), seguita da Parigi (-0,92%) e Londra (-0,64%). A Milano il FTSE MIB cede lo 0,59% e l’All-Share si porta a 50.580 punti. Calano anche il Mid Cap (-0,76%) e lo Star (-0,28%).

Redazione

 

 

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