Economia

CDP: “Nel 2025 export italiano di beni a 643 miliardi”

Un sistema multilaterale in progressivo indebolimento, politiche commerciali e industriali selettive sempre più diffuse e una rilevanza in aumento della sicurezza economica nelle scelte di giovani è imprese: sono questi i temi principali che emergono dal nuovo brief della Direzione Strategie Settoriali e Impatto di CDP. (Italia Informa)

Il commercio internazionale non arretra ma cambia geografia e natura, nonostante le difficoltà a livello globale, con la distanza geopolitica tra Paesi che è ormai un fattore sempre più rilevante nell’orientare i flussi di merci, capitali e investimenti, in particolare per filiere con maggiore intensità tecnologica.

Importante la tenuta dell’export nazionale per l’Italia, che nel 2025 ha toccato quota 643 miliardi di euro, crescendo di 3,3 punti percentuali in valore e di 0,7 punti percentuali in volume. Dati che portano a un surplus commerciale di 50,7 miliardi di euro, che sale a 97,7 miliardi al netto del deficit energetico.

Numeri che riflettono i punti di forza strutturali del sistema produttivo del nostro Paese (alta diversificazione geografica e merceologica, posizionamento fondato su qualità e nicchie ad alto valore aggiunto, e una base ampia di imprese esportatrici).

L’analisi mostra però anche rischi come un protezionismo che porta a rischi sempre maggiori (specie negli Stati Uniti), una pressione sui margini dovuta agli alti costi energetici, una concorrenza cinese in segmenti a tecnologia medio alta sempre più forte, oltre che il pesante impatto delle tensioni a livello globale, dal Medio Oriente all’Ucraina. L’Italia però potrebbe beneficiare del nuovo orientamento europeo, che favorisce la propria autonomia strategica in filiere chiave per transizione energetica, difesa e salute.

Redazione

 

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Back to top button
NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!