FINANZA

Terna: +9,6% ricavi nel primo trimestre, utile del gruppo a 276,5 milioni

In attesa dell’insediamento del nuovo vertice, che sarà ufficializzato il prossimo 12 maggio dall’assemblea dei soci, Terna arriva al test dei conti trimestrali con numeri in crescita nonostante la congiuntura particolarmente complessa: utile netto in rialzo dello 0,4%, a 276,5 milioni, Ebitda in aumento del 7%, a 697,6 milioni, ed Ebit in crescita del 3,9%, a quota 449,8 milioni. Salgono, poi, anche i ricavi che si attestano a 988,7 milioni di euro (+9,6% rispetto allo stesso periodo del 2025), per effetto della spinta assicurata dalle attività regolate, sostenuta dall’aumento dei ricavi tariffari. (Sole 24 Ore)

Quanto all’esposizione finanziaria, l’asticella del debito, a fine marzo, è sceso a 12,2 miliardi di euro, in calo di 830 milioni rispetto al dato con cui l’azienda, che gestisce la rete di trasmissione nazionale, ha chiuso il bilancio dello scorso anno. Gli investimenti complessivi si attestano a 511,4 milioni e registrano una contrazione del 9% rispetto ai 562,1 milioni del corrispondente periodo del 2025, su cui aveva inciso l’effetto della chiusura di snodi rilevanti sui grandi progetti di sviluppo della rete.

Guardando al prosieguo dell’anno, il gruppo stima ricavi per 4,41 miliardi di euro, un Ebitda pari a 2,93 miliardi e un utile netto pari a 1,12 miliardi di euro. Mentre sul fronte degli investimenti, il target è fissato a circa 4,2 miliardi di euro. Che serviranno a Terna per continuare a lavorare sull’attuazione del piano industriale nel ruolo di abilitatore della transizione energetica e digitale.

Come si ricorderà, nei giorni scorsi l’ormai ex ceo, Giuseppina Di Foggia, ha lasciato il timone del gruppo ed è stata eletta ieri presidente di Eni dall’assemblea dei soci. Il presidente di Terna, Igor De Biasio, ha quindi assunto le redini dell’azienda, ma si congederà a breve per andare a ricoprire il ruolo di ad di Enav. Nel corso del cda, i consiglieri hanno comunque preso atto del passaggio di Di Foggia all’Eni dopo l’uscita anticipata da Terna e del conferimento dei poteri di ad a De Biasio che, come detto, reggerà il gruppo fino all’assise dei soci convocata per la prossima settimana.

Redazione

 

 

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