Tra gennaio e settembre 2026, il mercato europeo dei veicoli commerciali ha registrato un andamento diversificato: le immatricolazioni dei furgoni sono rimaste sostanzialmente stabili, mentre quelle dei camion e degli autobus sono cresciute. (Ansa)
Furgoni. Le immatricolazioni di van in Europa (Ue, Paesi Efta e Regno Unito) – secondo i dati dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei – sono state 1.073.427, in crescita dello 0,5%. I quattro mercati principali vanno in direzioni opposte: la Spagna ha registrato un solido incremento (+6,9%), mentre le immatricolazioni sono diminuite in Germania (-4,1%), Italia (-5,1%) e Francia (-5,6%).
Camion. Le immatricolazioni sono aumentate dell’8,2% in Ue, Paesi Efta e Regno Unito (293.644 unità). La crescita è stata trainata dai veicoli pesanti (+8,5%), affiancata da un incremento del 2,5% nelle immatricolazioni di veicoli di tonnellaggio medio. Anche i camion elettrici crescono. Germania, Francia e Paesi Bassi hanno trainato questa espansione, concentrando insieme il 74% delle immatricolazioni elettriche.
Italia. I furgoni calano del 5,1%, mentre le immatricolazioni complessive di camion salgono del 2%, arrivando a 21.101 unità. In Italia, però, i camion elettrici vanno nella direzione opposta rispetto al resto d’Europa: le immatricolazioni di autocarri elettricamente ricaricabili sono scese del 47,7%, passando da 497 a 260 unità.





