Economia

I treni turistici delle Ferrovie dello Stato cambiano binario

Cambiano binario i Treni Turistici Italiani, la controllata di Trenitalia lanciata nel 2023 per valorizzare il business dei convogli ad hoc per itinerari turistici, storici e religiosi come i treni di Natale, la Milano-Alba ’Tartufo e Vino’ o la Transiberiana d’Abruzzo. (Sole 24 Ore)

Fs ha scommesso nel 2023 sui treni turistici e storici cavalcando la crescente domanda di “esperienze di viaggio sostenibili” che valorizzano il territorio, ma i risultati ottenuti fin qui hanno consigliato una riflessione sulle reali potenzialità di questo business. Dall’analisi è emerso che i convogli “storici” e “religiosi” presentano strutturalmente un rapporto ricavi-costi negativo, mentre il mercato dei servizi turistici ferroviari è ancora tutto da costruire con «investimenti e tempi di ritorno non sostenibili».

Il piano industriale 2027-2030 di Fs Treni Turistici Italiani, riconoscono gli amministratori, evidenzia «l’impossibilità di garantire la generazione di marginalità e flussi finanziari positivi» con «perdite strutturali e fabbisogni finanziari» rispettivamente da 10 e 12,8 milioni di euro annui. Davanti a questo scenario Trenitalia sta valutando il cambio di direzione. La prima parte del progetto di riorganizzazione consiste nella scissione da Fs TTI del ramo d’azienda Turismo, che passerà a Trenitalia spa. L’operazione consentirà di «porre termine alle perdite a carattere strutturale, grazie al più proficuo utilizzo del materiale rotabile e degli equipaggi, nonché alla generazione di sinergie operative ed industriali» e potrà prevedere il trasferimento di circa 200 tra carrozze e locomotive e una trentina di dipendenti.

La seconda fase riguarderà un’eventuale riallocazione in Fondazione Fs Italiane dei rami rimanenti, ovvero Storico e Religioso/Charter. Nelle sue valutazioni il gruppo sottolinea che, al di là dei risultati economici, il business dei treni turistici e storici ha una funzione per lo più di marketing e di brand awareness, compito affidato prevalentemente alla Fondazione Fs. L’ente, che si occupa di custodire e gestire il patrimonio storico delle Ferrovie, è stato fondato il 6 marzo 2013 e ha un parco di oltre 400 rotabili storici. Già prima della nascita di Fs Treni Turistici, si occupava anche della realizzazione di viaggi su mezzi d’epoca: nel 2019 aveva trasportato circa 100mila persone in 460 itinerari.

Redazione

 

 

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