Enel cresce negli Stati Uniti ed entra nel mercato green di Virginia e Carolina. Una mossa in linea con la strategia del gruppo guidato da Flavio Cattaneo che prevede la crescita della capacità di generazione da fonti rinnovabili anche attraverso l’acquisizione di asset già in esercizio (brownfield). (Il Giornale)
Nel dettaglio, l’operazione realizzata attraverso Enel Green Power North America, poggia su un accordo con una utility statunitense per l’acquisizione di un portafoglio di sette impianti fotovoltaici operativi con una capacità installata complessiva di 270 MW e una produzione media annua da 0,4 TWh. L’intesa a stelle e strisce prevede un corrispettivo e un enterprise value di circa 140 milioni di dollari (equivalente a circa 120 milioni di euro) soggetti ad aggiustamenti usuali per questo tipo di operazioni, con un impatto sull’indebitamento finanziario netto di circa 180 milioni di dollari (155 milioni di euro). Il tutto sarà finanziato dai flussi di cassa della gestione corrente.
Gli impianti fotovoltaici si trovano in Virginia, che ne ospita due per un totale di oltre 120 MW; Carolina del Nord, che ne ospita uno da oltre 90 MW e Carolina del Sud, che ne ospita quattro per un totale di circa 50 MW. Per Enel si tratta di un debutto in questi Stati Usa e a seguito del perfezionamento dell’operazione si stima che l’effetto netto positivo sull’ebitda ordinario consolidato sarà di circa 20 milioni di dollari l’anno.
Il closing dell’operazione, previsto entro la fine del 2026, è subordinato ad alcune condizioni sospensive caratteristiche per questo tipo di operazioni, tra le quali il rilascio delle autorizzazioni richieste dalle normative statunitensi.
A valle del completamento del closing delle recenti acquisizioni (830 MW relativi a impianti eolici e solari annunciata a febbraio e di circa 270 MW relativi a impianti fotovoltaici annunciata ieri) la capacità installata totale negli Stati Uniti raggiungerà oltre 13 GW.
Inoltre, per Cattaneo si tratta del primo pezzo del puzzle che compone il piano strategico 2026-2028 per operazioni brownfield è pari a 6 GW di capacità. Da inizio anno, e contando anche questa operazione, Enel ha già firmato o finalizzato 1,3 GW di nuova capacità sui 6 a target.
Sempre in Usa, a febbraio, Enel aveva firmato accordi per l’acquisizione di un portafoglio da 830 MW di impianti eolici e solari negli Stati Uniti da 1 miliardo di dollari.
Enel produce elettricità con una capacità totale di 93 GW ed Enel Green conta su una capacità di oltre 70 GW con un mix di generazione che include impianti eolici, solari, geotermici, idroelettrici e di accumulo, in Europa, nelle Americhe, in Africa, Asia e Oceania.





