L’assemblea degli azionisti di Enel ha deliberato un dividendo di 0,49 euro per azione, in aumento di oltre il 4% rispetto all’anno precedente. (Ansa)
Lo comunica la società al termine della riunione dei soci che ha anche rinnovato il programma di buyback per un massimo di 200 milioni di azioni Enel e un esborso complessivo fino a 1,5 miliardi di euro. Il programma di buy-back, spiega la società, è finalizzato: a riconoscere agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi; ad operare sul mercato in un’ottica di investimento a medio e lungo termine; e ad adempiere agli obblighi derivanti dal Piano di incentivazione di lungo termine per il 2026 destinato al management di Enel e/o di società da questa controllate e/o da altri eventuali piani di azionariato destinati agli amministratori e/o ai dipendenti di Enel e/o di società controllate e/o collegate. L’acquisto di azioni proprie è stato autorizzato per diciotto mesi a decorrere dall’odierna delibera assembleare.
L’assemblea ha, tra l’altro, nominato il nuovo consiglio di amministrazione – il cui mandato scadrà in occasione dell’approvazione del bilancio dell’esercizio 2028 – che sarà composto da Paolo Scaroni presidente, Johanna Arbib, Flavio Cattaneo, Tiziana De Luca, Alessandro Monteduro, Federica Seganti (indicati dall’azionista Mef), Dario Frigerio, Mario Corsi e Alessandra Stabilini indicati nella lista presentata da un raggruppamento di società di gestione del risparmio e altri investitori istituzionali. La lista presentata dall’azionista ministero dell’Economia e delle Finanze in sede di votazione ha ottenuto il maggior supporto di sempre da parte degli investitori diversi dal Mef, ed è stata votata dal 53,3% delle azioni rappresentate in assemblea, anche con il sostegno di diversi fondi istituzionali.




