L’aumento del Pil, nel biennio di previsione, verrebbe sostenuto interamente dalla domanda interna al netto delle scorte (+0,8 e +0,9 punti percentuali rispettivamente), mentre la domanda estera netta fornirebbe un contributo negativo in entrambi gli anni (-0,2 e -0,1 p.p.). Lo scenario previsivo per la domanda estera netta sconta l’ipotesi di un’attenuazione nella seconda parte del 2025 del clima di incertezza relativo all’indirizzo della politica commerciale statunitense. Si ipotizza comunque un impatto negativo dei dazi sul commercio mondiale e sulle prospettive di crescita internazionali. (Borsa Italiana)
Leggi il successivo
18 ore fa
Confesercenti: in 6 anni persi 177mila lavoratori autonomi nel commercio
18 ore fa
A Hormuz calano i transiti, merci ferme per 23,7 miliardi dollari
2 giorni fa
Crisi carburante, l’UE blocca gli aumenti sui biglietti aerei già acquistati
2 giorni fa
Orsini (Confindustria): rinnovabili, le Regioni sblocchino i progetti fermi
2 giorni fa
Lavoro: oltre 544mila entrate previste dalle imprese a maggio
Articoli Correlati
Leggi anche
Close




