LifestyleTendenze

La radio non conosce crisi

La radio non conosce crisi. La ascoltiamo in macchina andando a lavoro, per ascoltare le news mentre siamo in giro o la sera rientrando a casa. Durante la pandemia ha fatto molta concorrenza alla televisione tra tutti i lavoratori in smart working. Numerosi studi internazionali hanno dimostrato che la radio si concilia perfettamente con lo svolgimento di altre attività. La televisione ti assorbe e ti distrae, mentre si può ascoltare la radio, per esempio, quando si sta cucinando o stirando.

Ogni ascoltatore in media sente la radio per 211 minuti al giorno. Nel primo trimestre del 2020 gli ascoltatori erano 6 milioni 87 mila, nel terzo trimestre sono diventati 6 milioni 436 mila. Un aumento del 5,7%.

La radio aiuta a concentrarsi, è considerata una fonte di informazione affidabile e soprattutto fonte di aggiornamento sulla realtà locale. Se al tg siamo inondati di informazioni da tutto il mondo, ci manca, e la ritroviamo principalmente solo in radio, la notizia della cittadina o del quartiere a cui apparteniamo. Questi i fattori della forza intrinseca della radio.

Redazione

 

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Back to top button
Do NOT follow this link or you will be banned from the site!