Unareti, società del gruppo A2A, ha inaugurato la nuova cabina primaria Comasina, con un investimento di oltre 38 milioni di euro. L’impianto servirà quasi 100mila utenze nel quadrante nord-ovest di Milano. Il progetto include anche il rinnovo di 71 km di rete di media tensione e il potenziamento di 27 cabine secondarie.
La cabina ha la potenza necessaria a una media città lombarda. Servirà a rendere la rete più stabile e a ridurre il rischio di blackout, sostenendo la crescita di pompe di calore, auto elettriche e altri consumi elettrificati. L’AD di A2A Renato Mazzoncini ha ricordato che la domanda cittadina oscilla tra 900 MW in primavera e 1.500 MW nei picchi estivi, un aumento vicino al 50%. L’AD di Unareti Francesco Gerli lo ha definito un investimento “anticipatorio”: più punti di immissione alleggeriscono la rete e facilitano il ripristino del servizio in caso di congestioni.
L’infrastruttura nasce dalla trasformazione di una sottostazione esistente, senza nuovo consumo di suolo. L’assessora all’Ambiente Elena Grandi ha sottolineato questo aspetto di sostenibilità. Il piano di Unareti prevede ulteriori investimenti per 2 miliardi di euro entro il 2035.





