Eni ha firmato i principali contratti di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e perforazione per lo sviluppo del progetto Cronos, avviandone la fase esecutiva. Il passaggio è stato formalizzato a Nicosia in una cerimonia con il presidente cipriota Nikos Christodoulides, il ministro dell’Energia Michael Damianos e il Chief Operating Officer Global Natural Resources di Eni, Guido Brusco. L’assegnazione segue la decisione finale di investimento del 28 luglio 2026; secondo fonti di mercato, il valore dei contratti potrebbe arrivare a 1,8 miliardi di dollari. (Borsa Italiana)
Cronos è il primo progetto di sviluppo di Eni a Cipro e la prima iniziativa nel settore degli idrocarburi del Paese. Il giacimento, nel Blocco 6, contiene oltre 3 Tcf di gas inizialmente in posto (circa 85 miliardi di metri cubi), con avvio della produzione nel primo semestre 2028 e un plateau fino a circa 500 milioni di piedi cubi al giorno. Il gas sarà trasportato via condotta in Egitto, trattato negli impianti esistenti tra cui Zohr, poi liquefatto a Damietta ed esportato soprattutto verso l’Europa.
Il progetto rafforza l’integrazione energetica del Mediterraneo Orientale come hub regionale. Eni è presente a Cipro dal 2013 e opera il Blocco 6 con una quota del 50%, in partnership con TotalEnergies.





