Economia

730 precompilato: al via con gli invii

Parte la stagione delle dichiarazione dei redditi. Si apre ufficialmente lunedì pomeriggio il canale diretto con l’Agenzia delle Entrate per l’invio della dichiarazione dei redditi precompilata 2024 relativa al periodo d’imposta 2023. Il modello precompilato, che era già possibile visionare dal 30 aprile, può essere accettato, modificato o integrato rispetto alla versione messa a punto dall’amministrazione fiscale. Ci sarà tempo per farlo da lunedì nel pomeriggio fino al 30 settembre per il ‘730’ o fino al 15 ottobre nel caso si utilizzi il ‘Redditi’. Come sempre quello con la dichiarazione è l’appuntamento fiscale più importante dell’anno. Gli ultimi dati dell’Agenzia delle Entrate indicano che dal 30 aprile al 17 maggio, ad accedere direttamente alla fase di consultazione sono stati circa 3 milioni e 900mila di contribuenti. (Ansa)

Ci sono poi i dati inseriti: sono circa 1 miliardo e 300 milioni quelli ricevuti dal fisco e pre-caricati nelle dichiarazioni 2024. Nella ‘top five’, che l’Agenzia delle Entrate ricorda con una infografica sul suo canale Whatsapp, ci sono come sempre le spese sanitarie (oltre 1 miliardo di documenti fiscali), i premi assicurativi (98 milioni di dati), le certificazioni uniche di dipendenti e autonomi (75 milioni), i bonifici per ristrutturazioni (10 milioni) e gli interessi sui mutui (9 milioni).

Quest’anno, poi, sono previste importanti novità. Da precompilata la dichiarazione diventa anche semplificata, più immediata e fruibile, senza più quadri, codici e righe, ma divisa in semplici sezioni, come ‘casa’ o ‘famiglia’. La modalità ordinaria utilizzata per la precompilata fino allo scorso anno rimane disponibile, ma i contribuenti potranno optare per quella semplificata visualizzando i dati (sia quelli utilizzati che non) all’interno di un’interfaccia semplice da navigare anche grazie alla presenza di termini di uso comune che indicano in modo chiaro le sezioni in cui sono presenti dati da confermare o modificare: “casa e altre proprietà”, “famiglia”, “lavoro”, “altri redditi”, “spese sostenute”. Una volta che le informazioni fiscali saranno confermate o modificate e successivamente validate, saranno riportate in automatico all’interno del modello.

Redazione

 

 

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