Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivendicato le politiche sul lavoro del suo governo dicendo che “gli ultimi dati Istat confermano un segnale importante: la disoccupazione scende ai livelli più bassi mai registrati dall’inizio delle rilevazioni e, su base annua, l’occupazione continua a crescere”. I numeri dicono che il tasso di disoccupazione (ora al 5,7%) è il più basso da 20 anni. (Sky TG 24)
Anche il tasso di occupazione è salito a livelli massimi negli ultimi 20 anni. Secondo i dati Istat al momento si attesta al 62,6% mentre qualche anno fa era arrivano anche intorno al 55%.
Guardando le variazioni degli ultimi 3 anni, per tipologie di contratto, si nota un importante aumento di tempi indeterminati (+1,3 milioni) e di autonomi, mentre sono in calo i contratti a termine (mezzo milione in meno).
Allargando i dati agli ultimi 20 anni, i contratti a tempo indeterminato sono cresciuti di 2 milioni di unità, così come quelli a tempo determinato (+0,4 milioni), mentre risultano in flessione gli autonomi (-0,6 milioni).
Analizzando le variazioni degli occupati per fasce di età, si scopre che questa crescita nei numeri riguarda solo gli over 50 (+5 milioni), non le fasce più giovani, anche per via dell’aumento dell’età pensionabile.
Il boom di occupazione non non riguarda nemmeno le donne: più precisamente è diminuita l’occupazione delle donne under 35 negli ultimi 20 anni: nel 2004 erano 3,2 milioni, nel 2024 sono scese a 2,2 milioni.
L’aumento dell’occupazione femminile ha riguardato solo le donne over 50, sempre per il discorso legato all’età pensionabile. Dal 2004 al 2024 sono salite da 10,4 a 14,2 milioni.





