Economia

Le imprese campane della logistica spingono l’export meridionale

C’è il grande terminalista indipendente (Salerno container terminal, sigla Sct) che, non essendo controllato da un’unica compagnia di navigazione, ma accogliendo una pluralità di vettori marittimi in concorrenza tra di loro, offre alle imprese esportatrici del Centro Sud e fino all’area di Roma, le migliori condizioni di trasporto possibili per accedere ai mercati di tutti i continenti. C’è la società di spedizioni internazionali (International transport solution, sigla Its), basata nell’Interporto Campano di Nola (Napoli), che per l’export è diventata un punto di riferimento assoluto anche per molte aziende del distretto della ceramica di Sassuolo. C’è l’operatore logistico (Trans Isole) che è stato un precursore dell’intermodalità e movimenta merci di ogni tipo dal cuore del distretto produttivo dell’Agro Nocerino-Sarnese verso l’Europa e con le isole. Tre imprese, tre stelle della logistica campana, divise da una manciata di chilometri nei territori a cavallo tre le province di Napoli e Salerno, accomunate dalla stessa vocazione: favorire l’incontro tra le produzioni del Mezzogiorno e i mercati mondiali. (Sole 24 Ore)

Salerno container terminal, società di proprietà dalla famiglia Gallozzi, rappresenta il maggior terminal portuale attivo a Sud di Roma con capitale a totale controllo italiano. Sct offre l’intero pacchetto di servizi di logistica integrata per le attività produttive insediate in un ampio bacino geografico (Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Basso Lazio, Abruzzo e Molise). Il terminal, negli anni, ha acquisito una dimensione sempre più globale. In pratica, attraverso Sct è possibile raggiungere i mercati mondiali grazie agli accordi operativi siglati con le compagnie di navigazione top player delle rotte internazionali: Maersk, Msc, Cosco, Hapag Lloyd, Cma-Cgm, tutte presenti a Salerno. Il terminal è operativo h 24, 360 giorni l’anno. Nel 2025, Sct ha festeggiato un record storico: i 420mila teu movimentati nell’anno, con una crescita del 16% rispetto al 2024.

Sulla spinta di questi dati, la linea di navigazione francese Cma-Cgm ha inserito, già a inizio del nuovo anno, l’approdo a Salerno nel servizio settimanale che, in provenienza dalla Turchia, collega il porto campano direttamente con New York, senza tappa intermedia, in soli dieci giorni. Si tratta della linea marittima con la più veloce connessione in assoluto tra Italia e Stati Uniti.

Lo spedizioniere internazionale di container Its è attivo dal 2009. L’azienda è gestita in maniera continuativa da due fratelli: Francesco e Fabio De Stefano. Fondata in un piccolo ufficio nel porto di Napoli, ora Its ha trovato casa a Nola, dentro l’interporto, che è tra i più importanti d’ Europa. Dice Francesco: «La nostra filosofia di business è tutta in una sigla: Its è una glo-cal company, dall’unione dei due termini global e local». Globali e locali allo stesso tempo, ovvero aperti al mondo ma attenti alle più minute esigenze delle aziende locali. Prosegue De Stefano: «Ci occupiamo di tutta la filiera door-to-door con servizi di prelievo merci presso le fabbriche dei fornitori esteri (Cina, India, Bangladesh, Turchia), noli marittimi, sdoganamenti e consegne finali, anche di ultimo miglio. Per quanto riguarda l’export, allo stesso modo ci occupiamo di prelevare merci dai produttori italiani, sdoganamenti e inoltro via container verso le destinazioni finali, anche luoghi interni e remoti». Tra i clienti di Its ci sono i principali settori industriali: plastica e cellulosa; piastrelle, marmi, materie sfuse, materiali edili e prodotti ceramici; moda; cibo e bevande.

Trans Isole è il marchio che rappresenta, da due generazioni, la famiglia Spighetto. Trans Isole, basata ad Angri (Salerno), si trova in posizione strategica rispetto ai porti di Napoli e Salerno ed è attiva nel trasporto su gomma e nel trasporto intermodale marittimo e ferroviario. L’azienda effettua anche trasporti eccezionali e di merci pericolose. Collega il continente con le isole e serve l’intero territorio europeo per tutti i comparti merceologici. Trans Isole è molto attenta alla sostenibilità: gran parte dei veicoli impiegati è Euro 6 e ha sviluppato un’importante capacità sul trasporto intermodale con soluzioni terra-mare per limitare le emissioni di CO2.

Redazione

 

 

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