Dopo dieci trimestri consecutivi in cui la crescita tendenziale delle retribuzioni è stata superiore a quella dell’inflazione, nel secondo trimestre 2026 si registra un’inversione di tendenza”: lo indica l’Istat, diffondendo i dati sulle retribuzioni contrattuali. Nel secondo trimestre, infatti, la crescita annua media delle retribuzioni contrattuali orarie è del 2,5% (per il settore privato +2,3% e per la Pubblica amministrazione +2,7%). (Ansa)
Nello stesso periodo l’inflazione si attesta invece al 3%, sempre su base annua.





