A sole 24 ore dal blocco delle esportazioni dual-use dalla Cina verso il Giappone, la guerra diplomatica tra i due Paesi ha fatto un nuovo salto di qualità mercoledì quando le autorità di Pechino hanno aperto un’indagine anti-dumping sugli esportatori giapponesi di diclorosilano, un gas impiegato nell’industria dei semiconduttori. (Sole 24 Ore)
La mossa cinese è stata annunciata poco dopo che Tokyo aveva protestato formalmente per il blocco delle esportazioni potenzialmente impiegabili dall’industria bellica deciso martedì da Pechino, definendolo «inaccettabile».
Il dumping, in base a quanto riferito in una nota, “ha danneggiato la produzione e il funzionamento delle industrie nazionali”.
Il Giappone è un importante fornitore globale di diclorosilano e l’indagine arriva in un momento di crescenti tensioni diplomatiche tra i due Paesi, balzate dopo che a novembre la premier nipponica Sanae Takaichi ha ventilato l’ipotesi di un intervento di Tokyo a difesa di Taiwan in caso di attacco cinese, mandando Pechino su tutte le furie dato che considera l’isola una parte “sacra” e “inalienabile” del suo territorio da riunificare anche con la forza, se necessario.




