Un’impresa potrà finanziare sistemi di IA per ottimizzare la produzione e la logistica, prevedere la domanda sui mercati esteri, automatizzare processi amministrativi e commerciali, sviluppare nuovi prodotti o rafforzare le attività di strategia internazionale. Per l’ad Regina Corradini D’Arienzo, l’IA rappresenta un importante acceleratore della competitività delle imprese che vogliono crescere sui mercati internazionali”. (Borsa Italiana)
La misura è rivolta alle imprese italiane con una vocazione internazionale che realizzino almeno il 3% del proprio fatturato all’estero oppure operino come fornitrici di imprese esportatrici, e finanzia investimenti destinati allo sviluppo, all’adozione e all’integrazione di soluzioni di intelligenza artificiale.
Tra le principali caratteristiche dell’intervento: tasso d’interesse minimo (0,37% ad oggi) in regime de minimis; anticipo fino al 50% dell’importo finanziato; durata fino a 8 anni (incluso 2 anni di preammortamento). Le agevolazioni potranno sostenere un ampio spettro di investimenti: infrastrutture cloud e sistemi di calcolo per l’IA, software e piattaforme di intelligenza artificiale, sviluppo e personalizzazione di modelli, integrazione con i sistemi aziendali, gestione e valorizzazione dei dati, formazione del personale, inserimento di competenze specialistiche, consulenze, certificazioni, cybersecurity, adeguamento all’AI Act e iniziative di governance dell’IA. Le domande potranno essere presentate a partire dal 21 settembre.





