La tecnologia sarà il terreno decisivo della sfida che e’ di fronte all’economia italiana, perché l’intelligenza artificiale, robotica e altre innovazioni stanno ridisegnando i processi produttivi’. Tuttavia ‘la rivoluzione tecnologica non produrrà spontaneamente benessere condiviso: deve essere governata. (Ansa)
Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale deve restare al servizio della persona e della societa’, non della concentrazione del potere tecnologico’. Lo ha sottolineato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nelle considerazioni finali.





