Eni arriva al giro di boa del primo trimestre con risultati solidi nonostante la flessione dei prezzi del gas che hanno lasciato sul terreno il 50% del valore rispetto allo stesso periodo del 2023, mentre sono rimaste sostanzialmente stabili le quotazioni del Brent. Così i conti del gruppo guidato da Claudio Descalzi vanno in archivio con un Ebit proforma adjusted – che incorpora l’Ebit in quota Eni delle jv collegate – a 4,1 miliardi di euro (-30% sui primi tre mesi del 2023), un utile netto adjusted di 1,58 miliardi (-46%, mentre il dato non depurato delle partite straordinarie si attesta a 1,2 miliardi, in calo del 49%) e un flusso di cassa a costi di rimpiazzo adjusted (prima delle variazioni del circolante) di 3,9 miliardi (-26% rispetto ai primi tre mesi del 2023). (Sole 24 Ore)
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