SACE ha avviato il progetto “Export in Rete”, un nuovo roadshow strutturato sul territorio che, in collaborazione con le principali associazioni di categoria, punta a fornire ai distretti produttivi un quadro analitico degli scenari internazionali e gli strumenti operativi per crescere sui mercati esteri. (Euroborsa)
L’iniziativa, promossa dall’Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha il duplice obiettivo di individuare nuove opportunità di espansione e supportare le aziende affinché affrontino con maggiore consapevolezza tecnica le sfide poste dalle attuali dinamiche internazionali.
Il progetto coinvolge le associazioni di categoria di riferimento, i partner istituzionali e i champion territoriali, allo scopo di consolidare il dialogo con il tessuto produttivo locale e l’intero ecosistema legato alle esportazioni. L’iniziativa si inserisce in una fase di sostanziale tenuta per le vendite all’estero dell’Italia: i dati relativi al primo semestre del 2026 evidenziano che le esportazioni nazionali di beni hanno toccato quota 337,2 miliardi di euro, rappresentando un incremento del 4,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Analizzando il dato per aree geografiche, la crescita risulta omogenea in entrambi i principali bacini commerciali, con un aumento del +4,6% verso i mercati dell’Unione Europea e un incremento del +4,4% verso i Paesi extra-UE. Questi numeri confermano la capacità di tenuta del sistema produttivo italiano e il ruolo dell’export come fattore trainante per la crescita, in uno scenario internazionale odierno caratterizzato da incertezza diffusa, conflitti in corso, barriere commerciali e una persistente vulnerabilità delle catene di approvvigionamento.
Il roadshow si basa sulle direttrici analitiche indicate dal Rapporto Export SACE 2026, che invita le imprese a modulare le proprie strategie attraverso la capacità di analizzare gli scenari, la diversificazione geografica, un presidio più attento delle filiere e una gestione strutturata e metodica dei rischi.
L’iniziativa è rivolta in modo specifico alle PMI, alle mid-cap esportatrici, alle aziende con potenziale di internazionalizzazione e alle filiere strategiche del Paese. Il progetto rientra organicamente nelle attività previste da SACE50, il Piano Strategico per il triennio 2026-2028, che mira a rafforzare il ruolo di SACE nel supporto all’internazionalizzazione avvalendosi di una rete di Export Advisor attiva in Italia e all’estero.
Per accompagnare le aziende, SACE mette a disposizione soluzioni tecniche che includono strumenti per la gestione e la protezione dei rischi sui mercati esteri, garanzie finanziarie, servizi di factoring, advisory, analisi avanzata dei mercati e business matching. Attualmente, l’agenzia opera attraverso 23 uffici situati in Italia e nei mercati esteri ad alto potenziale, gestendo un portafoglio di operazioni assicurate e investimenti garantiti che ammonta a circa 290 miliardi di euro in 200 mercati a livello globale.
Michele Pignotti, Amministratore Delegato di SACE (in foto), ha spiegato che “L’export italiano continua a dimostrare capacità di tenuta, nonostante lo scenario internazionale volatile e incerto. Oggi reagire ed esportare significa molto più che raggiungere nuovi mercati: significa individuare nuove rotte, nuovi partner e opportunità di espansione. Diversificare le destinazioni, rafforzare le filiere e presidiare i rischi sono leve fondamentali per sostenere la competitività delle nostre imprese. Con il roadshow Export in Rete vogliamo essere sempre più vicini alle associazioni di categoria e a tutto l’ecosistema dell’export, per accompagnare la crescita del Made in Italy nel mondo”.
Dal punto di vista organizzativo, ogni singolo incontro del roadshow verrà progettato in stretta collaborazione con il partner territoriale che lo ospiterà, adattando i contenuti alle caratteristiche specifiche del tessuto produttivo locale e focalizzando l’attenzione sui settori, sulle filiere e sui mercati di riferimento di maggiore interesse per le imprese del distretto partecipante. Con questo approccio, SACE ribadisce il proprio impegno sul territorio, favorendo l’ingresso e il consolidamento delle aziende italiane sui mercati internazionali.





