I salari orari medi sono aumentati di 15 centesimi, lo 0,41%, a 37,17 dollari. La settimana media lavorativa e’ aumentata di 0,1 a 34,3 ore. La partecipazione della forza lavoro e’ stata pari al 62,5%, a 0,9 punti percentuali di distanza dai livelli del febbraio 2020, prima dell’inizio della pandemia di coronavirus. Nel settore privato, guadagnati 172.000 posti di lavoro; nel pubblico, ne sono stati persi 42.000. (Ansa)
L’occupazione e’ aumentata soprattutto nei settori sanitario, dell’assistenza sociale e dell’edilizia. Nel 2025, guadagnati in media 15.000 posti di lavoro al mese. Il settore sanitario ha creato 82.000 posti di lavoro a gennaio, con aumenti nei servizi sanitari ambulatoriali (+50.000), negli ospedali (+18.000) e nelle strutture di assistenza infermieristica e residenziale (+13.000). La crescita occupazionale nel settore sanitario e’ stata in media di 33.000 unita’ al mese nel 2025. L’occupazione nell’assistenza sociale e’ aumentata di 42.000 unita’ a gennaio, principalmente nei servizi alla persona e alla famiglia (+38.000). L’edilizia ha creato 33.000 posti di lavoro a gennaio, riflettendo un aumento dell’occupazione negli appaltatori specializzati non residenziali (+25.000). L’occupazione nel settore edile e’ rimasta sostanzialmente invariata nel 2025.





