I rendimenti a 30 anni non erano così alti dal 2011. E non solo per questo quella attuale sembra tutta un’altra Germania rispetto a 15 anni fa. Crisi finanziaria, crisi economica, crisi sociale. Ce n’è per tutti. (Corriere)
Il dato dei mercati è evidente: il rendimento del Bund tedesco a 30 anni è salito al 3,56%, ai massimi dal 2011. E anche il titolo a dieci anni è in fibrillazione, con il rendimento aumentato di tre punti base al 2,90%: e di questo beneficia anche lo spread italiano, ormai stabile intorno ai 60 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,50 per cento.
La crisi tedesca, però, non è solo finanziaria: quasi un’azienda industriale su tre ha segnalato un calo della competitività a gennaio, con il 31,2% del totale che ha dichiarato di essere meno competitiva rispetto ai paesi extra-Ue (in Europa, la percentuale è del 17,2%). «La Germania – sottolinea Klaus Wohlrabe, responsabile Indagini Ifo – rischia di rimanere indietro nel medio termine. Sono urgentemente necessarie riforme radicali. Solo poche aziende vedono un miglioramento della propria posizione sui mercati globali. La graduale perdita di competitività continua». In particolare, la situazione risulta particolarmente difficile nel settore della produzione e lavorazione dei metalli, dove circa il 47% delle aziende segnala un calo della competitività internazionale. Una percentuale simile si registra nell’industria chimica (45%), mentre nell’ingegneria meccanica la cifra si aggira intorno al 40%.
Le ripercussioni di questa crisi si evidenziano anche nel sociale. Nel 2025 – come ha comunicato l’Ufficio federale di Statistica tedesco – sono risultate circa 13,3 milioni le persone che vivono in Germania sotto la soglia di povertà, pari al 16,1% della popolazione, con un aumento rispetto all’anno precedente quando la percentuale era del 15,5%. Nel 2025 sono stati intervistati 47.444 nuclei familiari e 81.255 persone di età superiore ai 16 anni in merito al loro reddito e alle loro condizioni di vita. Secondo la definizione dell’Unione Europea, una persona è considerata a rischio di povertà se dispone di meno del 60% del reddito equivalente medio della popolazione totale: questa soglia in Germania per una persona che vive da sola nel 2025 è di 1.446 euro. Inoltre, nel 2025 circa 17,6 milioni di persone erano a rischio di povertà o emarginazione sociale, pari al 21,2% della popolazione.





