Eni con Q8 Italia insieme per la costruzione di una nuova bioraffineria a Priolo, in Sicilia. Ad annunciarlo un comunicato congiunto delle due società nel quale si precisa che il piano di trasformazione del sito Versalis di Priolo ha ottenuto l’approvazione dei cda delle due compagnie a a seguito dell’offerta vincolante presentata da Q8. La conclusione dell’iter autorizzativo, la definizione degli accordi di dettaglio e dei lavori di costruzione è prevista entro la fine del 2028. (Ansa)
La bioraffineria di Priolo, si legge ancora nella nota, avrà una capacità di 500 mila tonnellate/anno e avrà un’ampia flessibilità operativa per la produzione HVO-diesel o di SAF-biojet, al fine di seguire le dinamiche e richieste del mercato. Le nuove produzioni di biocarburanti per il trasporto su strada, marino e aereo contribuiranno, in linea con gli obiettivi UE, a ridurre le emissioni di gas effetto serra di almeno il 65% rispetto al mix fossile di riferimento.
“L’investimento annunciato da Eni e Q8 Italia rappresenta una scelta industriale strategica di grande valore per il polo di Priolo e per l’intera Sicilia. Un progetto fondato su basi finanziarie robuste e su una chiara prospettiva di lungo periodo, promosso da due grandi operatori già radicati con successo nell’Isola”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, commentando l’annuncio della costruzione di una nuova bioraffineria a Priolo, in Sicilia.
“La nuova bioraffineria rafforzerà occupazione, competitività e riconversione sostenibile di un sito industriale storico, trasformandolo in una risorsa per il futuro energetico e produttivo nazionale”, ha concluso.





