Nel suo intervento davanti ai leader europei Mario Draghi «ha evidenziato il deterioramento del contesto economico da quando ha presentato il suo rapporto e l’urgenza di affrontare tutte le questioni che aveva sollevato in quella occasione». E’ quanto riferisce un funzionario Ue. L’ex premier italiano «si è concentrato su diversi temi chiave: la necessità di ridurre le barriere nel mercato unico, la frammentazione dei mercati azionari e gli sforzi per mobilitare il risparmio europeo, il costo dell’energia, la possibilità di una preferenza europea mirata in alcuni settori e, infine, sul processo decisionale, con la possibilità di ricorrere — se necessario — alle cooperazioni rafforzate per procedere più rapidamente su alcuni di questi dossier, come previsto dai trattati», spiega ancora la fonte. (Il Messaggero)
Il cancelliere tedesco Merz ha indicato alla stampa, fianco a fianco con il presidente francese Macron, che i due sono “d’accordo su diverse questioni, come quasi sempre: vogliamo che la Ue sia più veloce per un’industria competitiva. Sono felice per il fatto che Macron ed io siamo d’accordo su queste questioni, prossimamente parleremo anche del finanziamento della Ue”. Il cancelliere ha conferma che la riunione seminariale di oggi non serve a prendere decisioni: saranno prese al Consiglio europeo di marzo a Bruxelles.
Il presidente francese Macron e il cancelliere tedesco Merz si presentano insieme alla stampa prima dell’inizio del vertice informale dei Ventisette: una scelta che serve a entrambi per affermare che Parigi e Berlino vogliono marcare insieme il nuovo passo di cui ha bisogno la Ue. Macron ha detto che “è importante procedere rapidamente e prendere decisioni molto concrete tra oggi e giugno. Valuteremo la nostra posizione a giugno e, se non stiamo avanzando a 27, darci la possibilità di rafforzare le cooperazioni per accelerare”.





